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Depressione: come stare meglio

Nell’interessante articolo “Depressione: sintomi, segnali e terapie” il Dr. Giuseppe Iannone riporta in modo molto esaustivo le principali caratteristiche della depressione.

Possiamo notare che questa patologia è contraddistinta da umore depresso per la maggior parte del giorno, perdita di piacere per le attività solitamente svolte, variazioni dell’appetito e del sonno, alterazioni psicomotorie (rallentamento o agitazione), diminuzione dell’energia, difficoltà di concentrazione, sentimenti di autosvalutazione o colpa, pensieri di morte.

Come esseri umani siamo costantemente in relazione con gli altri e con l’ambiente circostante ma, come possiamo notare dai sintomi riportati dal Dr. Iannone, nella depressione è come se questo contatto si interrompesse, come se vi fosse una completa desicronizzazione tra la persona e il suo ambiente sociale. Tra i sintomi tipici vi è infatti il disinteresse per attività e relazioni interpersonali: come se l’intero mondo perdesse di attrattiva.

Tutto sembra lontano e irraggiungibile: le possibilità dell’avvenire paiono irrealizzabili o poco importanti. Infatti, la persona che soffre di depressione spesso fatica a progettarsi nel futuro, a immaginare di poter stare meglio o di cambiare: rimane invece proiettata nel passato, provando senso di colpa e rimuginando su eventuali errori commessi.

Pertanto, la terapia si concentrerà innanzitutto sul risincronizzare la persona con l’ambiente circostante, ridando ritmo alle giornate e stabilendo una routine che riempia i momenti di vuoto, al fine di rendere coerenti i tempi individuali con quelli del mondo.

In un secondo momento sarà necessaria una fase di attivazione per incoraggiare a trovare nuovi stimoli e interessi, a orientarsi verso obiettivi futuri e a porsi traguardi coerenti con le proprie passioni e i propri progetti.

Il percorso terapeutico dovrà quindi essere completamente personalizzato e rispettare la singolarità della storia di vita e le necessità di ogni paziente. É inoltre importante sottolineare che, come riportato in questo articolo e nel trattato del Dr. Iannone, le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità consigliano l’utilizzo di farmaci per il trattamento di patologie depressive solo per i casi più gravi e sempre in associazione ad un approccio psicologico.

Se ti senti triste e apatico, se fatichi a trovare la motivazione per intraprendere nuove attività, se vorresti avere maggiori informazioni sulle caratteristiche della depressione e sulla sua terapia, puoi lasciare un commento con la tua esperienza o contattarmi al 3357251196 o a [email protected]

Bibliografia:

Fuchs T. “Psychopathology of depression and mania: symptoms, phenomena and syndromes“, Journal of Psychopathology, 2014

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